Torna alla home page La pena di morte negli Usa
NEWS DAI BRACCI DELLA MORTE
Pennsylvania, gennaio 2004: Fuori dal braccio della morte il 112° innocente

Nicholas YarrisHa trascorso 20 anni rinchiuso nel braccio della morte della Pennsylvania per un omicidio che non aveva commesso, e finalmente, dopo anni di proteste e grazie all'esame del DNA che lo ha scagionato, Nicholas Yarris è tornato libero.
Primo prigioniero della Pennsylvania che si è avvalso del tanto richiesto esame, Yarris è finalmente riuscito a dimostrare che il materiale genetico trovato sotto le unghie della vittima non era suo, diventando il quinto esonerato nello Stato che lo aveva condannato ed il 112° in tutti gli Usa ad aver vinto una battaglia legale così lunga e complessa per aver salva la vita. Resterà comunque in carcere, in attesa della sentenza d'appello relativa a reati commessi dopo essere sfuggito agli incaricati dello sceriffo 15 anni fa, quando durante il trasferimento dalla prigione al tribunale per un'udienza (Yarris si era dichiarato colpevole dell'omicidio di Linda Mae Craig, cercando così di ottenere sconti per altri reati di minor conto che aveva compiuto, ma questo passo falso gli era costato la condanna a morte) era fuggito.