Torna alla home page La pena di morte negli Usa
NEWS DAI BRACCI DELLA MORTE
Oklahoma, maggio 2004: Commutata la condanna a morte di un messicano

Osvaldo TorresL'appuntamento con il boia era fissato per il 18 maggio nel carcere di McAlester, ma le pressioni sempre più forti da parte del Governo messicano hanno evitato la 74/a esecuzione nello Stato dell'Oklahoma.
Osvaldo Torres, messicano di 29 anni, condannato nel 1993 per due omicidi, ha ottenuto la commutazione della sua condanna a morte in ergastolo senza la possibilità di scarcerazione prima del tempo: al momento del suo arresto, infatti, lo Stato dell'Oklahoma non aveva rispettato la Convenzione di Vienna, secondo la quale l'imputato ha diritto a mettersi in contatto con il consolato del proprio Paese, cosa non concessa a Torres.

Il Governatore Henry e la Corte dell'Oklahoma hanno quindi accolto le richieste del Presidente del Messico Vincent Fox e dei legali di Torres di risparmiare la vita al pluriomicida. Ora rimangono, nei bracci della morte degli Usa, altri 50 cittadini messicani che attendono l'esecuzione, e c'è chi giura che il Paese dei sombreri e della siesta farà di tutto per impedirne l'esecuzione.