Il
governatore del Massachusetts, il repubblicano Mitt Romney, ha preannunciato
la presentazione nei prossimi giorni di una proposta di legge per
introdurre la pena di morte nello Stato, uno dei pochi negli USA -
una quindicina in tutto - che non la prevedono.
Romney ha spiegato che la legge è stata disegnata tenendo conto
degli studi compiuti da un'apposita commissione di esperti incaricati
di valutare le modalità per evitare errori giudiziari. "La
debolezza delle leggi sulla pena di morte negli altri Stati - ha detto
Romney - è ovviamente il timore di giustiziare un innocente.
Noi abbiamo rimosso questa possibilità".
Ad avviso del governatore, per come è strutturata la legge
prevede l'esecuzione solo per
"il peggio del peggio" tra i criminali, compresi coloro
accusati di terrorismo, di omicidio di agenti di polizia e di assassinio
con tortura.
La legge sembra destinata a incontrare una dura opposizione da parte
del parlamento locale, che è controllato dai democratici e
per tradizione ha sentimenti liberal contrari alla pena capitale.
Nello Stato, l'ultima esecuzione sulla sedia elettrica risale al 1947
(Edward Gertson e Phillip R. Belino vennero giustiziati per l'omicidio
di Robert Williams), e la pena di morte è stata formalmente
abolita nel 1984.