Un
giudice di Nashville, Randall Wyatt, ha inflitto una pena di 25 anni
di reclusione a Christa Gail Pike, 28enne già condannata a
morte nel 1995 per uno degli omicidi più violenti che la storia americana
ricordi.
Pike, difatti, è stata riconosciuta colpevole nel luglio scorso di tentato omicidio nei confronti di Patricia Jones, condannata all'ergastolo per aver assassinato un'anziana donna a Knoxville nel 1984, avendo tentato di strangolarla con il laccio di una scarpa durante una lite tra detenute nell'agosto del 2001.
La Pike e la sua compagna Natasha Cornett dividevano, fino al 2001,
la stessa cella con Patricia Jones e, stando alle testimonianze delle
due, Jones terrorizzava Christa con il rumore tipico della sedia elettrica,
essendo prossima, in quel periodo, all'esecuzione.
Meritava una lezione, e approfittando di un momento di distrazione
delle guardie durante l'evacuazione di alcune celle per un principio
d'incendio, Pike ha tentato di strangolarla. Jones, esanime, è
stata sottratta alla furia omicida della sua compagna solo grazie
al tempestivo intervento di alcuni secondini.