E'
uscito a dicembre nelle sale degli Usa, Paese di produzione, un nuovo
film-verità sulla storia di Aileen
Wuornos, la prostituta-serial killer più famosa della Florida
e di tutti gli Stati Uniti. La protagonista, Charlize Theron, per
calarsi perfettamente nei panni della Wuornos (giustiziata nell'ottobre
2002 con un'iniezione letale), ha dovuto cambiare i propri connotati,
raggiungendo uno strabiliante risultato. Denti finti e ingialliti,
capelli increspati come stoppa, in sovrappeso: così la bellissima
Charlize (la ricordiamo in "L'avvocato del diavolo" del
1997, "La maledizione dello scorpione di Giada" del 2001
e nel recente "The italian job" del 2003) si è trasformata
in un mostro, sia per il fisico che per i crimini commessi.
Ha letto tutto ciò che si poteva leggere e ha visto tutto ciò
che si poteva vedere della vita di questa donna, abbandonata da piccola
ed indirizzata alla prostituzione, alla droga e ad una vita di stenti
e al limite della legalità, per realizzare un "road movie"
(film su strada) nei luoghi, le "Highways" della Florida,
che hanno visto Aileen prostituirsi ed uccidere i propri clienti.
Il film, uscito nelle sale italiane ad aprilel 2004, ha permesso alla
Theron di vincere un "Globo" al Golden Globe 2004 come miglior
attrice.