L'esecuzione di Michael Angelo Morales, condannato
per lo stupro e l'omicidio di una ragazza di 17 anni avvenuto nell'81, è stata
rinviata a tempo indeterminato dopo che lo Stato della California
ha segnalato a una Corte d'Appello federale di San Francisco di non
essere in grado di rispettare l'ordine di modificare il cocktail
letale in modo da garantire che l'uomo non avrebbe sofferto.
Il rinvio, che potrebbe rimettere in questione tutta l'architettura delle esecuzioni
capitali negi Stati Uniti attraverso le iniezioni letali, si è verificato
a poco più di un'ora e mezzo dalla scadenza fissata, le 19.30 locali di
martedì (04.30 italiane di oggi).
L'esecuzione di Morales sarebbe già dovuta avvenire la notte precedente
nel carcere di San Quentin, ma era stata rinviata perchè i due anestesisti
chiamati s'erano rifiutati di prendervi parte per motivi etici.
La direzione del carcere aveva allora optato per la somministrazione di un cocktail
letale di barbiturici. Ma neanche questa soluzione è stata adottata, alla
fine, perchè comunque avrebbe richiesto la presenza di un medico, e non
era in grado di garantire che il condannato non avrebbe sofferto.
A questo punto il rinvio dell'esecuzione è a tempo indeterminato, nonostante
il governatore della California Arnold Schwarzenegger abbia respinto per due
volte la domanda di grazia. Infatti è scaduta alla mezzanotte di ieri
l'ordinanza del giudice che disponeva la messa a morte, ed è probabile
che non ce ne sia un'altra.
Infatti l'unico giudice che può emetterla, e cioè il giudice che
ha pronunciato la sentenza di condanna a morte dell'imputato, recentemente si è detto
poco convinto della credibilità di una testimonianza, e si è unito
a Morales nella richiesta di grazia presentata al governatore.