Il governatore della Virginia ha concesso
la grazia all'assassino che doveva essere, il 30 novembre, il millesimo
condannato a morte giustiziato negli Stati Uniti dal 1976, cioè da
quando le condanne a morte hanno ripreso a essere eseguite. La decisione
di Mark Warner, democratico e potenziale candidato alla nomination
per le elezioni presidenziali del 2008, non è del tutto una
sorpresa perché le circostanze della condanna di Robin Lovitt,
che nel 1998 accoltellò a morte un collega di lavoro, lasciavano
margini di dubbio non tanto sulla sua colpevolezza, ma sulla equità del
processo. Una raffica di richieste di grazia erano state presentate
al governatore Warner, che è a fine mandato e che, finora,
non ne aveva mai accolto alcuna.
Robin Lovitt avrebbe dovuto essere giustiziato nella notte tra il 30 ed il 1°
dicembre in Virginia.
L'Ohio ha invece eseguito oggi la condanna
a morte di John Hicks, 49 anni, per aver ucciso nel 1985 la suocera e soffocato
a morte la propria figliastra di cinque anni, mentre si trovava sotto gli effetti
della cocaina. Hicks è morto per un'iniezione letale poco dopo le 10 del
mattino locali (le 16:00 in Italia). Si tratta dell'esecuzione numero 999 negli
Stati Uniti dal 1976. La notte del 28 novembre, in Arkansas, era stato ucciso
con un'iniezione letale Eric Nance, 45 anni, condannato per aver ammazzato nel
1993 una ragazza di 18 anni, tagliandole la gola. L'esecuzione numero mille,
salvo sospensioni dell'ultima ora o commutazione della condanna, dovrebbe essere
Kenneth Lee Boyd in North Carolina, la cui esecuzione per iniezione letale è
in programma per il 2 dicembre.