I
funzionari del carcere del Connecticut hanno giustiziato con una iniezione
letale il serial killer Michael Ross nell prime ore del 13 maggio
scorso, nella prima esecuzione nel New England in 45 anni (l'ultima,
avvenuta mediante sedia elettrica, risale al 1960).
I funzionari di Stato hanno detto che poco dopo le 2 ora locale (le 8 in Italia), a Ross è stato somministrato un cocktail chimico all'Osborn Correctional Institution di Somers, Connecticut. I farmaci lo hanno sedato, paralizzando i suoi muscoli e fermando il cuore. Ross, che ammise di aver ucciso otto donne negli anni '80, è stato dichiarato morto alle 2.25 ora locale (08.25 in Italia), secondo quanto riferito da un alto funzionario del Connecticut. Non ha fatto dichiarazioni prima della sua morte.
Edwin Shelley, padre di Leslie Shelley, uccisa da Ross nel 1984, ha
detto: "Abbiamo atteso 21 anni per avere giustizia".
Chris Morano, capo della procura del Connecticut, ha detto, "E'
il tempo di dimenticare Michael Ross. Ma non dovremmo mai dimenticare
le sue vittime e dovremmo sempre ricordare ed abbracciare le loro
famiglie".
Tra le 200 e 300 persone hanno marciato da Osborn per 1,5 km per protestare
contro l'esecuzione.Ross doveva essere giustiziato nel gennaio scorso,
ma i legali si sono appellati per ritardare la sua esecuzione diverse
volte.
La sua morte ha aperto un dibattito pubblico nel nord est degli Stati
Uniti, dove le esecuzioni sono rare. La maggior parte delle esecuzioni
in America hanno luogo negli stati meridionali, dove Texas, Alabama,
Gerogia, Mississippi, Florida e Louisiana costituiscono l'infame "cintura
della morte".