Danny Harold Rolling, tra i più famosi condannati a
morte dalla giustizia degli Stati Uniti, è stato messo
a morte alle
6.13 del pomeriggio (poco dopo la mezzanotte in Italia) con una
iniezione letale.
Rolling, detenuto nel carcere di Starke, in Florida, era stato riconosciuto colpevole
di aver massacrato cinque stundetesse del campus universitario di Gainesville
nel 1990.
L'episodio è passato alla storia come uno dei più feroci delitti
mai accaduti nel paese: secondo la ricostruzione degli inquirenti. Rolling
avrebbe ucciso le collegiali dopo averle sottoposte a violenze e mutilazioni.
I corpi delle vittime furono ritrovati tre giorni dopo, alla fine di agosto,
all'inizio dell'anno accademico universitario. Uno di queste era stato rinvenuto
seduto su una sedia senza testa.
Rolling, 52 anni aveva presentato ricorso contro l'esecuzione, dal momento
che a suo parere il composto utilizzato nell'iniezione letale sottopone il condannato
a dolori atroci e non garantisce una morta priva di sofferenza.
La sua richiesta non è stata però accolta. Secondo quanto raccontato
da alcuni testimoni all'Associated Press, Rolling si sarebbe presentato al
suo appuntamento con la morte sussurrando una canzone sulle note di una musica
liturgica.