James Earl Reed, colpevole di aver ucciso i genitori della ex fidanzata perché si erano rifiutati di dirgli dove fosse, è stato messo a morte con un sistema abbandonato da decenni perché troppo crudele, ma al quale la legge dello Stato permette ancora di fare ancora ricorso. È stato lo stesso Reed a chiedere di essere giustiziato con la sedia elettrica e alle 23,27 locali è stato dichiarato morto dal medico del penitenziario di Columbia. Il duplice omicidio commesso da Reed risale al 1994. Due anni dopo, durante il processo, licenziò il suo avvocato per difendersi da solo, sostenendo che non ci fosse nemmeno una prova a suo carico.
Ma a inchiodarlo c’erano le testimonianze di tre persone che lo avevano visto lasciare la casa in cui Joseph e Barbara Lafayette erano stati crivellati di colpi. Reed è l’ottavo condannato messo a morte negli Stati Uniti quest’anno dopo che in aprile la Corte Suprema ha ammesso come costituzionale il sistema delle iniezioni letali.
Fonte: Kataweb.it