Joseph
Lewis Clark, 57enne condannato a morte per l'omicidio di
David Manning nel novembre del 1984, è stato dichiarato ufficialmente
morto alle 11.26 del mattino al Southern Ohio Correctional Facility.
L'esecuzione era prevista per le 10, ma è stata ritardata per permettere
ai paramedici di trovare una vena nel braccio destro del condannato
per somministrare il cocktail letale.
Clark ha ripetuto diverse volte "Non funziona, non funzionano"
mentre il tema stava tentando di somministrargli il veleno nelle
vene.
Dopo 25 minuti di tentativi nel cercare una vena, la tenda che
separa il lettino dell'iniezione letale dalla vista dei testimoni,
nelle salette attigue, è stata chiusa.
Clark è stato udito lamentarsi e gridare diverse volte e quando
la tendina è stata riaperta aveva due tubi nel braccio.
"Non è mai successa una cosa del genere", ha affermato la portavoce
Andrea Dean a riguardo del ritardo nel completare l'esecuzione.
Clark è il 21 condannato giustiziato in Ohio dal 1999, anno della
ripresa delle esecuzioni.
Aveva confessato di aver ucciso Manning per prendere dei soldi
per la droga. Era stato anche condannato all'ergastolo per aver
ucciso un commesso il giorno prima dell'omicidio di Manning, uno
degli omicidi avvenuti nell'arco di una settimana di rapine che
aveva compiuto. Il Governatore dell'Ohio Bob Taft aveva respinto
l'appello di Clark alla clemenza la settimana precedente l'esecuzione.