Torna alla home page La pena di morte negli Usa
NEWS DAI BRACCI DELLA MORTE
Tennessee, settembre 2007: Old Sparky torna in funzione nel Tennessee

Nel Tennessee dopo 47 anni è tornata in funzione la sedia elettrica. Il barbaro sistema per uccidere i condannati a morte è stato rifiutato ormai da 41 dei cinquanta Stati Usa, dove la pena capitale continua a far discutere. Nel carcere di Riverbend, presso Nashville, è stato così giustiziato Daryl Holton, 45 anni, condannato a morte per aver trucidato nel 1997 i suoi tre bambini e la figliastra, di età compresa fra i 4 e i 12 anni.

La strage fu il sanguinoso epilogo di una lunga battaglia legale tra l'uomo e l'ex moglie per l'affidamento dei bimbi. Per morire, all'uomo sono occorse due scariche successive. Intervistato più volte dai giornali sull'orribile delitto, lo stesso Holton si era ripetutamente detto un convinto sostenitore della pena capitale; si era opposto a qualsiasi ricorso o tentativo di ottenere in extremis una peraltro assai improbabile grazia.

Quando gli è stato chiesto se avesse un'ultioma dichiarazione da rilasciare, già avvinto dalle cinghie alla sedia ha risposto di getto: "Certo che sì!". Poi però non ha detto nient'altro. Non aveva rinunciato alla cena del condannato, consumando rigaglie di pollo, insalata, torta e tè freddo.

Da quando nel '76 la Corte Suprema federale reintrodusse l'estrema sanzione nell'ordinamento giuridico americano, ammontano complessivamente a 1.097 i condannati giustiziati; quelli finiti sulla sedia elettrica nel medesimo arco di tempo sono invece 153. Prima della vicenda Holton, la più recente esecuzione con la "Ol' Sparky", il macabro soprannome di "Vecchia Sfavillante" con cui è chiamata, risaliva al luglio dell'anno scorso, ed era avvenuta in Virginia, dove era stato messo a morte Bradon W. Hedrick.

La prima apparizione di tale barbaro sistema fu nel 1888, quando lo Stato di New York l'adottò per sostituire l'impiccagione, considerata più brutale ancora; in Tennessee non era più stata usata dal 1960, a spese di un reo di violenza carnale. Gli oppositori della pena di morte sostengono che, altre considerazioni a parte, si tratta di un mezzo poco affidabile, che può risolversi troppo spesso in una lenta e penosa agonia costellata di sevizie, dalle carni in fiamme alle ossa frantumate per le convulsioni; lo schieramento opposto ribatte che sono stati condotti su cavi, generatori e macchinari test sufficienti a garantirne un funzionamento scorrevole. 

Di fatto, la sedia elettrica sopravvive in soli nove Stati della Federazione, e il Nebraska rimane l'unico a prevederla in via esclusiva. Altrove è proposta come "opzione" per il condannato, in alternativa ad altri metodi: per lo più all'iniezione letale, come è appunto il caso del Tennessee; oppure è stabilita per chi abbia commesso un crimine anteriormente a una certa data. Dall'inizio dell'anno nello Stato americano le persone messe a morte sono state due in tutto; nell'intero Paese si sale per contro a quaranta, come di consueto con il primato del Texas.

Fonte: Tgcom.it (12/09/2007)