Torna alla home page La pena di morte negli Usa
NEWS DAI BRACCI DELLA MORTE
Arizona, maggio 2007: Giustiziato Robert Comer, "il peggiore dei peggiori"

Robert ComerRobert Charles Comer, 50 anni, è stato giustiziato mediante iniezione letale in Arizona, nella prigione statale di Florence.
Ha trascorso 19 anni nel braccio della morte, per l’omicidio di un campeggiatore, Larry Pritchard, ucciso con un colpo d’arma da fuoco alla testa in un campeggio vicino a Phoenix, nel 1987.
Da quando è stato condannato a morte ha sempre fatto parlare di se, avendo incendiato la sua cella, creato con le proprie mani armi con cui minacciava guardie e detenuti e gettato feci ed escrementi a chiunque si trovasse a passare davanti alla sua cella.
Dopo aver raggiunto l'invidiabile record di 40 richiami ufficiali da parte del personale carcerario, è stato giudicato "il peggiore dei peggiori" condannati di tutto il sistema carcerario dell'Arizona.
Comer aveva volontariamente interrotto la serie degli appelli disponibili e rifiutato di partecipare a un'udienza per discutere la possibilità della grazia.
Pochi istanti prima di morire, secondo i testimoni che hanno assistito all’iniezione letale, Comer ha sorriso ed esclamato: 'Go Raiders!', un grido di battaglia dei tifosi della squadra dell'omonima squadra di football di Oakland, in California.
Si tratta della 23a persona messa a morte in Arizona dal 1992, anno in cui lo stato ha ripreso le esecuzioni.
Era dal novembre 2000 che in Arizona non venivano giustiziati detenuti.
Sono 112 i detenuti rimasti nel braccio della morte dell’Arizona, di cui due sono donne.