Torna alla home page La pena di morte negli Usa
NEWS DAI BRACCI DELLA MORTE
California, gennaio 2005: Torna in azione il boia a San Quentin

Donald Beardslee, 11° giustiziato in California dal 1992La California ha eseguito oggi, 19 gennaio, la prima condanna alla pena capitale da tre anni, mettendo a morte con un'iniezione letale Donald Beardslee, 61 anni, condannato nel 1984 per gli omicidi di due donne, avvenuti 3 anni prima. La condanna è stata eseguita poco dopo la mezzanotte (ora locale), quando è arrivata la comunicazione che il governatore dello Stato, Arnold Schwarzenegger, aveva respinto la richiesta di grazia per il condannato.
Beardslee è morto senza dire niente: è apparso completamente passivo ai responsabili della prigione di San Quentino che lo hanno legato al lettino e gli hanno praticato l'iniezione con le tre "famose" sostanze chimiche letali, utilizzate quasi in tutti gli Stati che prevedono l'esecuzione tramite iniezione mortale. L'uomo non ha neanche richiesto "l'ultimo pasto" con un menu speciale, accontentandosi invece della solita cena, a base di chili, maccheroni, verdure miste, insalata e torta.
All'esecuzione hanno assistito quattro parenti delle vittime, ma nessun congiunto di Beardslee. L'avvocato dell'uomo aveva fatto ricorso sostenenendo che il suo cliente era affetto da una malattia mentale aggravata da ferite al cervello, quando aveva ucciso Stacey Benjamin, 19 anni, e Patty Geddling, 23. Ma Schwarzenegger, nel respingere la richiesta di grazia, ha ribadito quanto stabilito nelle sentenze di condanna, e cioè che Beardslee era in grado di comprendere la gravità delle sue azioni.
L'uomo era un militare dell'Air Force, e nel 1968 aveva già ucciso una giovane donna, nel Missouri, per cui aveva scontato una condanna. Beardslee è l'undicesimo persona ad essere messa a morte da quando in California è tornata in vigore la pena capitale, nel 1978. Attualmente nel braccio della morte nello stato ci sono 640 persone - tra cui 15 donne - il numero più alto negli Stati Uniti.