A San Quentin è il boia non si ferma: a circa un mese
dall'esecuzione di Stanley Tookie Williams, quasi premio Nobel,
un'altra pena capitale ha fatto discutere. L'indiano Cherokee
Clarence Ray Allen, 76 anni, ha ricevuto l'iniezione letale un
minuto dopo la mezzanotte, ora locale, del 17 gennaio. La Corte
Suprema e il governatore Schwarzenegger gli hanno negato la grazia,
nonostante fosse paralizzato, diabetico e cieco.
Un "dead man walking" molto particolare Allen che è il primo condannato a morire negli Usa nel 2006, ma anche uno dei più anziani nella storia americana. Da quando esistono le statistiche sulla pena capitale, solo John Nixon, messo a morte il mese scorso a 77 anni in Mississippi, risulta essere stato più vecchio di Allen.
Il lugubre rituale del giorno che precede l'esecuzione, quando la prigione della California per legge viene messa in stato d'emergenza e i detenuti non possono ricevere visite (con l'eccezione del condannato che sta per morire), ha fatto da sfondo al 76° compleanno di Allen. Uno dopo l'altro, i giudici federali e il governatore Arnold Schwarzenegger hanno respinto i suoi appelli.
L'età avanzata e le condizioni precarie dell'indiano, vittima di un attacco cardiaco a settembre e reso cieco e quasi sordo dalle conseguenze del diabete, non sono serviti come argomenti nei ricorsi dell'ultim'ora dei suoi legali. L'America negli ultimi anni ha deciso, attraverso sentenze della Corte Suprema, che è vietato uccidere minorati mentali e chi ha commesso delitti da minorenne. Ma se c'è un'età minima per morire, al momento non ne esiste una massima. Anzi, secondo i giudici della Corte d'appello di San Francisco che hanno esaminato il caso Allen, "la sua età e la sua esperienza hanno solo reso più acuta la sua abilità di calcolare a freddo ogni passaggio dell'esecuzione dei suoi crimini".
Figlio di indiani Cherokee e Choctaw, Allen ha un passato che difficilmente può muovere a compassione. Nel 1980, mentre ormai già cinquantenne stava scontando un ergastolo per un delitto, secondo l'accusa ordinò di uccidere il testimone che lo aveva incastrato al processo, Bryon Schletewitz, 27 anni. Il sicario assoldato da Allen, il suo ex compagno di detenzione Billy Ray Hamilton, per far fuori Schletewitz senza lasciare testimoni uccise anche due dipendenti dell'uomo, un ragazzo di 18 anni e una ragazzina di 17. Hamilton è ora a sua volta nel braccio della morte californiano.
A San Quentin la vigilia dell'esecuzione è stata accompagnata da manifestazioni di protesta, sia pure di portata minore di quelle che hanno preceduto la morte di Williams. Alcune centinaia di persone erano attese fuori dal carcere per una veglia notturna nelle ore prima dell'iniezione letale. Nel fine settimana, capi tribù Cherokee e Choctaw hanno svolto riti di purificazione all'esterno del carcere e Allen ha chiesto loro che benedicano i membri della sua famiglia.