Torna alla home page La pena di morte negli Usa
NEWS DAI BRACCI DELLA MORTE
Texas, giugno 2005: Effettivamente commutate le condanne dei minorenni

Oltre 4 mesi dopo che la Corte Suprema degli Stati Uniti ha dichiarato incostituzionale la condanna a morte di minorenni al momento del reato, il Governatore del Texas Rick Perry ha commutato il 22 giugno scorso le condanne a morte di 28 detenuti texani che avevano commesso un omicidio primo di aver compiuto 18 anni.
"Sebbene questi individui siano stati giudicati colpevoli da giurie di brutali omicidi e condannati a morte per i loro crimini orribili, non ho altra scelta che commutare queste condanne in carcere a vita come stabilito dalla Corte Suprema", queste le parole di Perry.
Al 29° detenuto texano condannato a morte all'età di 17 anni, Mauro Morris Barraza della Contea di Tarrant, non è stata commutata la condanna a morte perchè si trova in stato di custodia federale, ha affermato il Governatore.
Seguendo la decisione presa dalla Corte Suprema nel marzo scorso di bandire l'esecuzione di minorenni al momento del reato, basandosi sulla decisione presa per 5-4 nel caso di un uomo che aveva comesso un omicidio all'età di 17 anni nello Stato del Missouri, il Texas, il Missouri stesso ed altri 18 Stati sono stati costretti a commutare tutte le condanne a morte di minori al momento del reato rinchiusi nei bracci della morte.
Il Texas ha giustiziato 13 detenuti "minorenni" dal 1985, e sono falliti, prima della decisione della Corte Suprema del marzo scorso, diversi tentativi di innalzare l'età minima per condannare a morte a 18 anni.
Nello specifico dei casi trattati, Barraza è stato condannato per aver stuprato ed ucciso il 14 giugno del 1989 la 73enne Vilorie Nelson nella sua casa di Haltom City.
Un altro detenuto della Contea di Tarrant, Eddie C. Johnson, è tra i 28 che hano ricevuto la commutazione della condanna. Johnson è stato condannato a morte per l'omicidio di Jeffrey Doolittle avvenuto il 6 marzo del 1996: prima gli ha teso un imboscata, e mentre fuggiva verso la sua casa di Fort Worth Johnson gli ha sparato.
Dal momento che entrerà in vigore solo da settembre prossimo la nuova legge sull'ergastolo senza condizionale approvata dal Governatore e non avrà valore retroattivo, in Texas i condannati all'ergastolo possono uscire di galera dopo 40 anni.
I detrattori della pratica del Texas di condannare a morte minorenni hanno giudicato questa "abitudine" barbarica e contraria agli standard di decenza di una società moderna, mentre i sostenitori della pena di morte per i 17 anni (era questa l'età minima in Texas richiesta per essere condannati alla pena capitale) hanno spesso sostenuto che i giurati, prima di condannare a morte minorenni al momento dell'omcidio, ascoltano a lungo testimonianze sulla maturità degli imputati prima di decidere per un'eventuale condanna a morte.