Si
terrà a settembre il processo ai danni di Angela Camacho,
autrice, con il marito, di uno dei delitti più efferati e
agghiaccianti che il Texas ricordi.
Era l'11 marzo del 2003 quando la polizia fece irruzione nell'appartamento
di Angela Comacho e di suo marito, John Allen Rubio, a Brownsville,
e trovano i cadaveri dei tre piccoli figli della coppia, decapitati,
due in un sacco e l'altro sul letto. Nell'appartamento, sangue e
sporcizia ovunque.
Orrore e sgomento per questa vicenda che ha assunto i contorni del
satanico e dell'estremismo religioso, in quanto i due hanno confessato
di aver compiuto questa strage per liberare la prole dallo spirito
di Satana che serpeggiava nei piccoli, e di aver fatto sesso subito
dopo per "festeggiare" la liberazione dall'Anticristo.
Nel novembre del 2003 si è tenuto il processo ad Allen, e
la condanna a morte per iniezione letale era scontata sin dall'inizio.
Ora, per quanto riguarda la Camacho, si vedrà: dopo esami
e test, è stata dichiarata competente per sostenere un processo
capitale, e a settembre si deciderà se passerà il
resto della vita in carcere o se verrà messa a morte ad Huntsville.